Si avvisa che tutti i tecnici progettisti, relativamente a qualsiasi tipologia di intervento, sia esso di iniziativa pubblica che privata, dovranno corredare sin d’ora, la documentazione progettuale con ”l’attestazione di rischio idraulico” per l’area interessata secondo le modalità descritte al seguente link.

Dal primo ottobre 2022 la verifica di compatibilità idraulica basata sull’attestazione di rischio idraulico diventa obbligatoriamente a carico dei progettisti, per cui la mancanza della stessa comporterà l’immediata sospensione della pratica e relativa richiesta di integrazioni.

Al fine di agevolare i professionisti, per adeguarsi alle nuove prescrizioni cui conformarsi in fase progettuale, il periodo che va dalla data odierna fino al 30 settembre 2022, verrà considerato come periodo transitorio, durante il quale l’ufficio, in caso di mancanza dell’attestazione di rischio idraulico, provvederà autonomamente alla sua emissione, fermo restando che in caso di risultanze maggiori del rischio R2, i progetti dovranno essere rivisti in funzione della sicurezza dell’immobile delle persone e delle cose ivi afferenti, redigendo apposita verifica di compatibilità idraulica come previsto dal PGRA.

L'ufficio Urbanistica nelle persone del Geom. Fortunato Amore e del Dott. Jacopo De Rossi, resta a disposizione per eventuali istruzioni ed illustrazione di esempi finalizzati all’emissione dell’attestazione di rischio, per quanti ne avessero necessità, previo richiesta di appuntamento negli orari di ricevimento.

 

10/08/2022