Informazioni generali

Si tratta di un contributo  che viene richiesto al Comune di residenza ma viene erogato dall'INPS ed  è destinato alle madri che non siano beneficiarie del trattamento previdenziale dell'indennità mensile di maternità del proprio ente previdenziale.

Beneficiari

  • madri/affidatarie* di minori nati, adottati senza affidamento o in affidamento preadottivo
  • padri/affidatari* in caso di: decesso/abbandono della madre, adozione/affidamento esclusivi.

* I minori devono avere meno di 6 anni in caso di adozioni/affidamenti nazionali, meno di 18 in caso di adozioni/affidamenti internazionali.

Requisiti

  • essere cittadine italiane o dell'Unione europea;
  •  cittadina extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno per lungo soggiornante CE
  • rifugiato politico, o avente protezione sussidiaria;
  • cittadina extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno per motivi familiari e coniugata con cittadino algerino, marocchino, tunisino, turco in possesso di permesso di soggiorno per motivi di lavoro (e ciò in forza degli Accordi Euromediterranei).
  • essere disoccupata e non beneficiaria dell’indennità di disoccupazione;
  • non beneficiare del trattamento previdenziale o di altro trattamento economico di maternità in misura complessivamente superiore all'assegno previsto, per ogni figlio nato e per ogni minore adottato affidamento preadottivo;
  • avere un reddito ISEE non superiore a € 17.416,66 (per l'anno 2021).

Tempi

La domanda deve essere presentata  al Comune di residenza del richiedente entro 6 mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore in adozione o in affidamento. Il Comune trasmette la domanda all'Inps entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.

A chi rivolgersi: Servizi sociali

Orari di apertura

Lunedì e Giovedì 9:00 -11:00
Mercoledì 15:30 - 18:00

Contatti

Ultimo aggiornamento:

09/03/2021